Patent Box: Aggiornamenti dal Network

"In vino veritas" per il Made in Italy. Marchio Collettivo Geografico e Patent Box, un connubio vincente nel settore vitivinicolo per altissimi profitti,forte risparmio fiscale e anticontraffazione.

Guida giuridico – fiscale al MCG (marchio collettivo geografico) nel settore vitivinicolo

  • 22 novembre 2017
  • Autore: Avv. Giorgia Ardia
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"In vino veritas" per il Made in Italy. Marchio Collettivo Geografico e Patent Box, un connubio vincente nel settore vitivinicolo per altissimi profitti,forte risparmio fiscale e anticontraffazione.

La valorizzazione del marchio collettivo nel settore dei vini è un Business in progressiva crescita per la primaria importanza assunta a livello di marketing e sotto il profilo della tutela rafforzata dei consumatori rispetto alle peculiari caratteristiche dei relativi prodotti. Si tratta quindi di una tematica in primo piano per le PMI (piccole e medie imprese), per le associazioni di categoria, i consorzi e tutti gli altri operatori del settore vitivinicolo che puntano sul Made in Italy . Illustriamo una guida pratica utile a comprendere i vantaggi di questo innovativo Brand, come fare per crearlo e i fortissimi sgravi fiscali riservati alle imprese che investono in ricerca e innovazione del MCG.

Il marchio collettivo per il Made in Italy enogastronomico arriva in Parlamento: corsa alla registrazione e acquisto di licenze del brand dopo la Conferenza Stampa del 19 gennaio 2017

Guida commerciale - giuridico - fiscale al marchio collettivo nel comparto enogastronomico

Il marchio collettivo per il  Made in Italy enogastronomico  arriva in Parlamento: corsa alla registrazione e acquisto di licenze del brand dopo la Conferenza Stampa del 19 gennaio 2017

Gli operatori del comparto enogastronomico  sono sempre più consapevoli che, scegliendo  un marchio collettivo,  l’insostituibile valore aggiunto che tale Brand celebra per la bandiera tricolore  sul mercato mondiale attraverso l’ 'aggregazione di un panel qualificato di produttori italiani del settore, è la chiave per un Business stratosferico di successo ed un intelligente rimedio contro  la contraffazione e l' “Italian sounding”. E’ stato questo il tema centrale della conferenza Stampa svoltasi lo scorso 19 gennaio alla Camera dei Deputati che ha svelato la strategia vincente per valorizzare il Made in Italy nel settore agroalimentare, vitivinicolo ed enogastronomico. Vediamo più da vicino  come e perchè.

Il marchio collettivo: un grandissimo Business nel mondo del turismo. Perchè una struttura ricettiva dovrebbe scegliere il marchio collettivo?

Guida al marchio collettivo per aziende turistiche 2017

Il marchio collettivo: un grandissimo  Business nel mondo del turismo. Perchè una struttura ricettiva dovrebbe scegliere il marchio collettivo?

Non tutte le aziende turistiche sanno che le strutture ricettive possono contare su un’ “etichetta topsul mercato: il marchio collettivo. Trattasi in sintesi  di un brand di “qualità ambientale” che garantisce origine, natura e qualità dei propri prodotti o servizi, ponendosi come presupposto fondamentale per creare  un business di affari enorme e  promuovere il sistema turistico provinciale anche a livello internazionale. Vediamo più da vicino quali sono i vantaggi commerciali e fiscali ottenibili da un’azienda turistica che decide di registrare un marchio collettivo.   

Arriva il Brand di successo per Make Up e cosmetici Bio "made in Italy": il marchio collettivo. Spunti per un Business Plan strategico con i bonus fiscali del Patent Box

Guida al marchio collettivo per le aziende di make up e cosmetici

Arriva il  Brand di successo per Make Up e cosmetici Bio "made in Italy": il marchio collettivo. Spunti per un Business Plan strategico con i bonus fiscali del Patent Box

Non tutti sanno che l’Italia è leader per la produzione di make up e cosmetica, provenendo oltre il 60% dei trucchi utilizzati dalle donne di tutto il mondo da fabbriche nazionali che vendono poi i prodotti ai marchi più conosciuti nella platea mondiale. L'’industria italiana riesce da sola a far girare 144 miliardi di euro considerando il markup, cioè il ricarico, delle case di cosmesi, dei rivenditori e delle profumerie ma è tuttavia un’eccellenza “silenziosa” . Le griffe francesi americane e giapponesi più note a livello universale, affidano con la massima fiducia la produzione di trucchi, creme e smalti alle imprese italiane, oltre alla progettazione di formule innovative. E se la potenzialità delle aziende italiane nel settore make up e cosmetica potessero venire allo scoperto, indossando un potente e strategico Brand “di proprietà”? La soluzione perfetta è assolutamente il marchio collettivo che, in combinazione con i bonus fiscali del Patent Box assicurerebbe un Business perfetto per questo settore così richiesto sul mercato mondiale. Ecco la guida pratica con interessanti spunti per un Business Plan di successo!

Fashion e Moda. Marchio collettivo e Patent Box, un'accoppiata vincente per sfondare nel settore: l' esempio pratico per misurare i benefici fiscali dell'opzione

Guida al marchio collettivo e Patent Box nel settore moda 2017

Fashion e Moda. Marchio collettivo e Patent Box, un'accoppiata vincente per  sfondare nel settore: l' esempio pratico per misurare i benefici fiscali dell'opzione

Il marchio collettivo e il settore fashion si sposano perfettamente nello scenario di un mercato differenziato e di qualità. Trattasi di un Brand, disciplinato dagli art 11 CPI e 2570 cc, che attesta la qualità e l’affidabilità di un prodotto realizzato e venduto nel rispetto di elevati standards produttivi, secondo criteri selezionati e garantiti di di eccellenza, soprattutto per il settore tessile. Guardiamo più da vicino quali sono i vantaggi di questo straordinario marchio e le agevolazioni fiscali ottenibili attraverso l'analisi di un caso pratico.

Lease - Back e monetizzazione alternativa del marchio collettivo: come trasformare immediatamente il vostro Brand in una quota di liquidità e lanciarlo sul mercato

Guida giuridico-fiscale alle operazioni di Lease Back dei marchi d'impresa e collettivi e analisi della convenienza finanziaria, tributaria e contabile

Lease - Back e monetizzazione alternativa del marchio collettivo: come trasformare immediatamente il vostro Brand in una quota di liquidità e lanciarlo sul mercato

Un marchio collettivo (o anche un marchio d'impresa) può essere “monetizzato” con il Lease Back? Con questa guida operativa analizziamo come funziona la “locazione finanziaria di ritorno” di un Brand, i vantaggi economici e finanziari che ne derivano, come si conclude materialmente dal punto di vista giuridico - contrattuale e quando è lecita un'operazione di lease-back avente ad oggetto PI ( Intellectual Property), nello specifico un marchio collettivo.

Perché registrare un marchio collettivo e tabella dei costi.

Guida alla registrazione del marchio collettivo: tutela, vantaggi, costi, regolamento d'uso e marchio collettivo UE

Perché registrare un marchio collettivo e tabella dei costi.

Analogamente agli altri tipi di marchio, ma in primis per il marchio collettivo, assume rilevanza fondamentale ai fini di un suo proficuo sfruttamento economico  e per godere dei benefits fiscali, la sua  registrazione presso l'UIBM (ufficio italiano brevetti e marchi), in mancanza della quale si rischierebbe di compromettere totalmente gli investimenti fatti per promuovere il brand. Con questa  guida pratica, illustriamo in sintesi la tutela conseguente alla registrazione, i vantaggi di natura commerciale e tributaria e i costi previsti. 

Affrancamento dei marchi nelle operazioni straordinarie: quale regime conviene di più e che effetti produce sui bonus fiscali Patent Box?

Guida giuridico-tributaria all'affrancamento dei marchi nelle operazioni straordinarie 2017

Affrancamento dei marchi nelle operazioni straordinarie: quale regime conviene di più e che effetti produce sui bonus fiscali Patent Box?

I regimi opzionali di affrancamento consentono in pratica di riassorbire le divergenze generate dalle operazioni di M&A (abbreviazione di Mergers and Acquisition cioè fusioni e acquisizioni societarie), tra valori fiscali e contabili, quindi di livellare quel “doppio binario” prodotto dalla fisiologica differenza tra il “regime” civilistico/contabile da un lato e quello fiscale dall'altro, quest'ultimo fondato sull'irrilevanza dei valori iscritti contabilmente. Il nostro ordinamento tributario prevede due distinti regimi opzionali che consentono alla società avente causa (incorporante, beneficiaria o conferitaria) di riconoscere fiscalmente (riallineandoli) i maggiori valori iscritti in bilancio nell’ambito delle operazioni straordinarie, eliminando o riducendo il disallineamento con i valori civilistici, previo versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’IRAP. Esaminiamo quale regime risulta più conveniente in caso di marchi e avviamento, la novità dell'ammortamento “abbreviato” e l'incidenza dell'affrancamento sul calcolo dei bonus fiscali del Patent Box.



Il "Patent Box" nelle operazioni straordinarie: semplificazione e trattamento dei maggiori valori iscritti ai fini del "nexus ratio"

Guida giuridico-tributaria alle agevolazioni sui beni immateriali “intangible asset” (dal marchio collettivo ai nomi a dominio) ed al regime del Patent Box

Il "Patent Box" nelle operazioni straordinarie: semplificazione e trattamento dei maggiori valori iscritti ai fini del "nexus ratio"

 

Nell'ambito del “Patent Box”, opzione fiscale agevolativa per i redditi derivanti dall'utilizzo degli intangible assets, che consente di detassare al 50% le royalty e le plusvalenze da cessione dei marchi, brevetti, know how e altri beni immateriali inclusi, è espressamente previsto che, in caso di operazioni straordinarie, fiscalmente neutre, il soggetto avente causa subentri al soggetto dante causa nell’esercizio dell’opzione ereditando” la stessa quanto a durata e costi. Vediamo perché le operazioni straordinarie di m & a semplificano e ottimizzano l'agevolazione fiscale e analizziamo il trattamento dei maggiori valori scritti in sede di operazioni straordinarie ai fini del “nexus ratio” che condiziona l'entità effettiva dello sgravio fiscale.


Tutela legale dei marchi: da costo a bonus fiscale con il Patent Box! Come detassare i risarcimenti da contraffazione?

Guida giuridico-tributaria alle agevolazioni sui beni immateriali “intangible asset” (dal marchio collettivo ai nomi a dominio) ed al regime del Patent Box

Tutela legale dei marchi: da costo a bonus fiscale con il Patent Box! Come detassare i risarcimenti da contraffazione?

Un'impresa che necessita di tutelare legalmente il proprio marchio, come potrà conseguire un risparmio lecito d'imposta sulle somme incassate e titolo di risarcimento danni da contraffazione per evitare che le stesse pesino sul Bilancio? Come tali entrate potrebbero godere di un vantaggioso bonus fiscale che consente di detassarle?  

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